Come funziona la copertura a lame
Le lame in alluminio ruotano su se stesse: aperte lasciano passare aria e luce, chiuse formano una copertura continua che convoglia l'acqua nelle travi perimetrali e poi nei pilastri.
Il vantaggio rispetto a una copertura fissa è il controllo: in estate si regola l'ombra durante la giornata, nelle mezze stagioni si chiude solo quando serve.
I punti tecnici da definire prima
- Dove scarica l'acqua e dove finisce a terra
- Tipo di ancoraggio: a parete, autoportante, su massetto o su solaio
- Verifica del supporto esistente, soprattutto su terrazzi e lastrici solari
- Carico neve e vento della zona
- Passaggio dei cavi per LED, sensori e motorizzazioni
- Chiusure laterali previste fin da subito: vetrate, tende o frangisole
Illuminazione e accessori
LED perimetrali, faretti sulle lame, sensori pioggia e vento e comandi da telecomando o smartphone si integrano meglio se previsti nel progetto iniziale: aggiungerli dopo significa quasi sempre cavi a vista.
Autorizzazioni e condominio
A seconda delle dimensioni, dell'ancoraggio e del Comune possono servire comunicazioni o titoli edilizi; in condominio va considerato anche il decoro architettonico. Va verificato prima dell'ordine, non dopo.
